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Formazione all'ergonomia

Corsi per il personale, per i professionisti, aggiornamenti obbligatori

La formazione è importante per generare competenze, sia nei professionisti della sicurezza e salute che in ogni lavoratore. Oltre ad essere talvolta un obbligo normativo (D.Lgs. 81/08) è un investimento con impatti a breve e lungo termine.

Realizziamo corsi di formazione presso aziende e interaziendali sui temi dell’ergonomia, della sicurezza, dello stress, dell’errore umano.

Cesvor è partner di AIAS Academy per la realizzazione di corsi alle figure del sistema di prevenzione e protezione (ex Dlg.81/08), fra cui RSPP, ASPP, Datori di Lavoro, Dirigenti, Preposti, RLS, Lavoratori.

Visita il sito di Cesvor per aggiornamenti sui corsi a calendario. Oppure chiamaci per realizzare un corso presso la tua azienda o ente di formazione.

Alcuni fra i nostri corsi

Progettare significa spesso dover trovare soluzioni ad esigenze di attori e funzioni diverse; le scelte del progettista hanno poi grandi impatti sulla produttività, la qualità del lavoro, la sicurezza e la qualità di vita.
L’ergonomia troppo spesso viene chiamata in causa solo attraverso la normazione internazionale, trascurando una vera comprensione delle attività e dei processi. Quest’ultima deve tenere conto del contesto fisico, organizzativo e sociale in cui l’attività si svolge.
Il corso fornisce un quadro concettuale ed operativo sui principi della progettazione in ambito industriale (di postazioni di lavoro, macchine, attrezzature, layout, processi e loro organizzazione, ecc.), dando particolare peso alla costruzione della soluzione progettuale nella sintesi delle esigenze e nella partecipazione degli attori rilevanti.
Nel corso quindi si andrà oltre agli aspetti della normazione internazionale sulla progettazione per aggiungere strumenti, casi e indicazioni coerenti con le migliori prassi.

Programma

1° modulo teorico:
• Introduzione all’analisi ergonomica del lavoro orientata alla progettazione industriale (individuazione delle risorse socio-tecniche su cui investire in termini di sviluppo e dei limiti su cui intervenire)
• Fasi e attori della progettazione
• Costruzione del processo partecipativo inter-disciplinare, ispirato all’approccio dell’ingegneria concorrente: modalità di interazione e cooperazione tra attori progettisti
• Introduzione alla simulazione
• Ruolo e tipologie di “supporto intermediario”

2° modulo pratico:
• Analisi ergonomica dell’attività attuale
• Analisi proiettiva e prospettica della situazione di lavoro
• Costruzione di scenari d’azione ambientati nella situazione lavorativa futura
• Realizzazione del “supporto intermediario”
• Simulazione dell’attività futura probabile

Durata

16 o 24 ore in ragione degli obiettivi di dettaglio

Destinatari

Progettisti, professionisti nel campo della sicurezza e salute

Non sempre il carico di lavoro diventa sovraccarico. E’ importante però saper valutare le attività di lavoro al fine di comprenderne gli aspetti critici dal punto di vista biomeccanico.

Il corso introduce ai principi applicativi della biomeccanica, ai principali indici di sovraccarico (per la movimentazione manuale di carichi, i movimenti ripetuti, il traino e la spinta, la movimentazione di pazienti), all’utilizzo di tali indici nella valutazione dei rischi e nella riprogettazione

Programma

Cos’è l ‘ergonomia, come contribuisce alla valutazione dei rischi
Le forze in gioco sull’apparato muscoloscheletrico nella movimentazione dei carichi
Definizioni di movimentazione manuale dei carichi, sovraccarico biomeccanico e movimento ripetuto
I riferimenti più importanti nella norma per la valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico
Le principali patologie derivanti da problemi da movimentazione di carichi
L’indice NIOSH, quali principi scientifici di riferimento, come calcolarlo, come usarlo nella valutazione dei rischi
Applicazioni dell’indice NIOSH
L’indice OCRA, i principi e le procedure di calcolo
Utilizzare l’indice OCRA nella valutazione dei rischi
Applicazioni dell’indice OCRA
Altri metodi e check list per la valutazione del rischio da movimenti ripetuti
Altri indici di sovraccarico (traino e spinta, movimentazione di pazienti)
Quali misure per ridurre il rischio? Organizzazione, formazione, impianti, layout, ecc.
Riprogettazione di situazioni di lavoro per la riduzione del rischio di sovraccarico biomeccanico
Le caratteristiche di un buon processo di progettazione

Durata

24 o 36 ore in ragione degli obiettivi di dettaglio

Destinatari

Progettisti, professionisti nel campo della sicurezza e salute

Assicurare sicurezza, produttività e benessere significa agire in maniera proattiva e in un’ottica di prevenzione primaria. Uno dei requisiti cruciali per ridurre il rischio è la capacità di identificare in anticipo quegli eventi che possono condurre a esiti negativi.
Esperienze e studi sviluppati sulla prevenzione dell’errore hanno sottolineato l’importanza di includere, nell’analisi degli errori che si verificano in ambito lavorativo, l’esame dei fattori ambientali, strumentali, mentali e organizzativi che giocano un ruolo decisivo nel prodursi dell’evento.
Il corso intende affrontare il tema dell’errore e dell’affidabilità dei sistemi lavorativi con un approccio ergonomico e sistemico, fornendo strumenti per la prevenzione dell’errore in ambienti di lavoro.
Nel corso verranno analizzati alcuni casi concreti per comprendere in che modo gli errori sono facilitati da condizioni organizzative.

Programma

  • Il ruolo dell’errore nel fallimento di sistemi
  • Errore e processi cognitivi
  • Modelli per “leggere” gli errori
  • Le cause degli errori: aspetti organizzativi e aspetti cognitivi
  • Errori attivi ed errori latenti
  • Dall’errore alla valorizzazione delle competenze
  • Analisi ergonomica del lavoro: conoscere il lavoro per identificare i rischi di errore, valorizzare le risorse e prevenire gli errori
  • Analizzare il carico mentale e le altre condizioni di lavoro come precursori dell’errore
  • Prevenire o recuperare l’errore: quali azioni proporre
  • Analisi di casi

Durata

8 h

Destinatari

Professionisti nel campo della salute e sicurezza, della qualità

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Sempre più il quadro normativo sottolinea l’importanza dell’ergonomia a favore della salute e della sicurezza; ciò è funzionale alla sicurezza, alla qualità di vita, ma anche alla prestazione organizzativa.
Fra le misure che è possibile mettere in atto per ridurre il rischi per la sicurezza e la salute, quelli che incidono sull’ergonomia sono fra le più importanti, e spesso sottovalutate.
Il corso si propone come introduzione teorico-pratica all’ergonomia, fornendo il quadro concettuale e alcuni strumenti operativi per comprendere le criticità ergonomiche e proporre modifiche al lavoro.
Il corso non si occupa solo degli aspetti ergonomici previsti in modo esplicito dal D. Lgs. 81/08 (ad es. movimentazione manuale dei carichi, rumore, vibrazioni), bensì di un’introduzione ai settori dell’ergonomia e ai diversi tipi di intervento per migliorare l’ergonomia fisica, mentale, organizzativa.
Attraverso casi ed esempi, si forniranno indicazioni per l’utilizzo dell’ergonomia nei ruoli chiave della sicurezza e della produzione.

Programma

Cos’è l’ergonomia e come interviene nel miglioramento del lavoro
L’ambiente di lavoro e i suoi aspetti rilevanti per l’uomo
Come analizzare l’attività di lavoro con il fine di identificare i miglioramenti ergonomici necessari
Aspetti antropometrici e fisiologici nello studio delle postazioni di lavoro: dimensioni, movimenti, comfort
L’interazione uomo-macchina: ottimizzare la presentazione di informazioni all’operatore, e il governo della macchina da parte dell’operatore
L’ergonomia cognitiva nell’interazione con interfacce complesse
L’errore umano e il carico mentale
L’organizzazione del lavoro: il job design e le sue caratteristiche importanti per il benessere
Il sistema di comunicazione e sociale
Cosa vuol dire progettazione in modo ergonomico
Progettazione, ergonomia e sicurezza

Durata

8 h

Destinatari

RSPP, ASPP, Dirigenti, altri professionisti nel campo della sicurezza e salute

Nel mondo del lavoro odierno è sempre maggiore il numero di persone che lavorano in ufficio, e che utilizzano a lungo i videoterminali; diventa quindi importante per la prestazione aziendale e per la qualità di vita delle persone trovare soluzioni ottimali. Troppo spesso le complesse e importanti problematiche contenute a tal proposito nel D. Lgs. 81/08 (Titolo VII e All. XXXIV) sono tenute in conto solo per alcuni elementi di tipo muscoloscheletrico e di affaticamento visivo.
Sono molte le problematiche che il lavoro a videoterminale comporta, e che occorre analizzare per migliorare la salute e l’affidabilità di chi vi lavora. Verranno anche trattate le nuove sfide dello smarti working, degli apparecchi diversi dalla tradizionale postazione VDT, del tecnostress.
Nel corso si andrà a fondo sugli aspetti di ergonomia del lavoro di ufficio, includendo aspetti fisici, mentali e organizzazione del lavoro.
Il corso è quindi utile a chi gestisce la sicurezza, la salute e la prestazione in aziende ove sono presenti lavori di ufficio, con particolare riferimento all’uso dei computer in diverse condizioni.

Programma

  • Errori e problemi di salute nel lavoro d’ufficio: quali cause
  • Ergonomia al VDT: uno sguardo alle norme di legge; cosa dicono e cosa non dicono; come andare oltre
  • Aspetti posturali e biomeccanici nel lavoro d’ufficio, dalla postazione classica all’uso di computer portatili e altri apparecchi
  • Problemi della visione nel lavoro di ufficio: illuminazione, ametropie, altri temi
  • Il rumore nel lavoro di ufficio: gli open space e altre situazioni
  • Aspetti microclimatici nel lavoro di ufficio
  • Carico mentale nel lavoro di ufficio: dovuto al software e dovuto all’organizzazione del lavoro
  • Lo stress nel lavoro a VDT
  • Il tecnostress: connessione 24/7, come fronteggiarlo
  • Aspetti sociali ed organizzativi specifici del lavoro a VDT

Durata

16 h

Destinatari

Professionisti nel campo della sicurezza e salute

La visione è una funzione essenziale al lavoro, sia negli ambienti di ufficio che industriali. Talvolta le difficoltà nella presa di informazione visiva conducono ad errori, a problemi di salute, a un carente controllo di qualità, ad infortuni, ecc.
L’ergonomia della visione dipende da aspetti illuminotecnici, fisiologici, organizzativi.
All’interno del corso verranno trattati i principi di base dell’illuminazione dell’ambiente di lavoro, i parametri illuminotecnici di riferimento e la loro influenza sulla prestazione visiva ed il comfort; gli aspetti della fisiologia e della patologia della funzione visiva umana rilevanti per il lavoro; gli aspetti organizzativi dell’attività che possono avere un impatto sulla presa di informazione visiva.
Il corso è utile a chi gestisce la sicurezza, la salute e la prestazione in azienda, per potenziare i propri strumenti atti ad individuare margini di miglioramento e contribuire a trovare soluzioni per migliorare le condizioni di lavoro ed aumentare produttività, qualità, sicurezza.

Programma

• Principi di ergonomia della visione
• La funzione visiva: aspetti più rilevanti per la presa di informazione visiva al lavoro, fisiologia della visione
• Nozioni di base di illuminotecnica e parametri di comfort visivo
• L’illuminazione nei luoghi di lavoro, il risk assessment illuminotecnico nei luoghi di lavoro
• L’analisi dell’attività per l’individuazione di aspetti organizzativi che impattano sulla visione
• Analisi di casi di studio

Durata

16 h

Destinatari

Professionisti nel campo della sicurezza e salute

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